In ascolto dello Spirito

In ascolto dello Spirito
6-9 luglio 2015

Nella mattinata del 6 luglio, si dà inizio ai tre giorni di Esercizi spirituali, che si concluderanno il 9 mattina. Per le sorelle Capitolari questo è un tempo di silenzio e ascolto della Parola, per entrare in dialogo profondo con lo Spirito Santo, unico protagonista di ogni processo di discernimento. Nel momento iniziale degli Esercizi, le parole della Madre hanno introdotto le Capitolari ad entrare nel modo giusto nel clima. Abbiamo bisogno di riqualificare la nostra fede, non con nuove teorie e dottrine, ma con una vita densa di amore. In questi giorni ascolteremo, mediteremo, pregheremo, vivremo la fraternità nell’orizzonte di chi riscopre la bellezza della propria consacrazione e si sente animata a testimoniarla in comunità e tra la gente nei modi e nelle forme che il Signore ci fa intendere. L’incontro con Lui nella Parola e nell’Eucaristia è certamente generatore di vita nuova nell’amore.
L’animazione spirituale di questi tre giorni è affidata a P. José M. MORIANO (L.C.), che sin dalla prima meditazione, introduce il tema:”Insegnami i tuoi decreti” e delinea la finalità di queste meditazioni: Conoscere la volontà di Dio per l'Istituto delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori significa, come recita l'art. 46 del testo delle Costituzioni, "fare propria la missione dell'Istituto e la continuità del suo genuino spirito nel tempo". Questa assise capitolare è una nuova Pentecoste per l'Istituto, rappresenta una pausa nel cammino per guardare indietro, analizzare il presente e riprendere il cammino verso il futuro continuando la missione di salvezza inaugurata da Cristo ma in conformità con il proprio carisma, il proprio modo di procedere, lo stile che ne caratterizza la presenza dell'Istituto nella Chiesa. Occorre fare discernimento attraverso la Parola di Dio e la preghiera.
.
Richiamando i tempi attuali in cui il mondo attraversa fasi di incertezza e precarietà, il padre sottolinea come sia necessario chiedere il sostegno dello Spirito Santo che «si serve di uomini deboli, rendendoli annunciatori del Vangelo, discepoli di calibro eccezionale, missionari dinamici, capaci di compiere meraviglie per il popolo di Dio». Una Congregazione religiosa rinnovata stimola sempre la Chiesa intera.