Visite canoniche nelle comunità d'Italia: rimodulato calendario

18 agosto 2020

Per la pandemia del coronavirus, non ancora del tutto debellato, siamo state costrette al lockdown, e quindi non abbiamo potuto eseguire le visite canoniche nelle comunità d'Italia, come da circolare n.10 - "Dio visita il suo popolo". Così mi esprimevo nella Circolare citata: “Dio ha visitato il suo popolo”: sono parole che hanno un senso speciale rispetto all’espressione “ha parlato al suo popolo”. Quando Dio visita, avviene un fenomeno misterioso, come fu per Elisabetta, la cugina di Maria: Dio l’ha visitata e l’ha resa madre; come fu per la vedova di Nain, il cui figlio fu risuscitato dall’azione divina. Il di più indica non solo l’azione compiuta da Dio ma anche il come Dio ci visita. Ci visita con la sua parola, ma molto di più con la sua presenza, con la sua prossimità, mossa a tenerezza e compassione. Questa modalità - prossimità e tenerezza - diventa la strada dell’uomo per raggiungere il fratello o la sorella, l’unica strada che trasforma un incontro in dono, in grazia, in occasione di salvezza, in messaggio di speranza.
Con lo stesso spirito e, dopo l'esperienza forte della pandemia che ha cambiato lo stile di vita, le relazioni e la filosofia sul mondo e sugli uomini, abbiamo provato a rimodulare il calendario delle visite nel che si sarebbero dovute svolgere nei mesi di aprile . maggio 2020 , prorogandole ai mesi di settembre - ottobre - novembre 2020, sempre se "Deus quiser" - con la fede del popolo brasiliano.
Avete ricevuto la lettera n. 19 del 12 luglio 2020, in cui scrivo: " La paura della pandemia blocca le energie fisiche e psicologiche; è la notte della vita ma, per noi religiose oltre la paura s’intravvede l’orizzonte della fede in Colui che guida la nostra storia personale, comunitaria e cosmica. Oltre la paura abbiamo scoperto, infatti, la presenza amica e paterna, l’abbraccio del Padre, che ci unisce a Lui nella sofferenza generale dell’umanità, che lotta contro un nemico invisibile ed insidioso.
Lo sblocco del lockdown (restrizioni spaziali) ci ha dato una nuova spinta a vivere meglio la nostra esistenza terrena, a ricercare l’essenziale e ad imparare la grande lezione della solidarietà responsabile per la cura del creato e la costruzione della società". In questa missiva trovate in allegato il cronogramma degli incontri, che avverranno secondo i criteri già esposti.