Tra passato e futuro - 134 anni di storia, di fede e di amore

25 marzo 2019

La storia della nostra Famiglia religiosa, le Suore Salesiane dei Sacri Cuori, conta 134 anni di vita e s'inserisce nel mistero dell'Annunciazione, il giorno del Si di Maria al progetto di Dio su di lei. Questa storia è iniziata il 25 marzo del 1885, quando un giovane sacerdote napoletano, don Filippo Smaldone, canonizzato dalla Chiesa il 15 ottobre 2006, si à recato a Lecce, capoluogo del Salento, per tentare di educare i bambini sordi. Tutto nasce come una cronaca locale, in una piccola parte di mondo. Questo sacerdote aveva chiaro un progetto, che nell'esperiena spirituale della preghiera e contemplazione, si era trasformato in una vocazione nella vocazione: dar la parola al sordo.. Un'opera che rientrava assai bene nella cristiana carità, ma che poteva apparire marginale e limitata ad un contesto geografico ben preciso e circoscritto. Tutto poteva chiudersi lì. Ma l'Uomo di Dio guardava lontano. Istitui, con la perseveranza della fede che vince tutte le avversità, la Congregazione religiosa, ne scrisse le Regole, seppe circondarsi di Suore devote, visse eroicamente la cura pastorale della carità. Le Suore Salesiane dei Sacri Cuoroi non lo hanno mai dimenticato, ne hanno difeso il ricordo e rivendicato la paternità battendosi indomite per farlo riconoscere come Fondatore dalla Chiesa ufficiale e hanno promosso con fede la causa della canonizzazione. Soprattutto ne hanno fatto propria l'eredità carismatica e apostolica. Così hanno cominciato con l'apostolato nel Salento, poi in Puglia, quindi nel Mezzogiorno d'Italia, nella Penisola, fino agli altri continenti:America, Africa, Asia.
Sotto tale profilo, la storia dell' Istituto delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori è indicativa di un itinerario cristiano che allarga gradualmente il suo sguardo dal vicino al lontano, riconoscendo il fratello da aiutare dovunque egli si trovi. La Chiesa, in nome della quale esso opera, è di carattere universale.La peculiaritè della nostra famiglia è essenzialmente educativa, oltre che assstenziale, operando soprattutto nel particolare settore della disabilità sensoriale. Aprendosi agli orizzonti sconfinati del mondo, non solo hanno avvicinato popolazioni lontane, ma tra queste si è avuta la nuova linfa delle vocazioni, nuove forze rigeneratrici in un processo in fieri. Oggi l'Istituto si presenta interculturale e opera a livello internazionale. Un termine che segna l'avvicendarsi degli eventi è "mistero". Tale parola esprime l'apertura del cuore ad essere disponibili là dove chiamate, a sapersi spendere cristianamente, affidarsi alla volontà del Signore e agire di conseguenza, come un corpo unico attento ad esprimersi in maniera coesa ed evangelica. Pertanto l'Istituto costituisce una storia esemplare di fedeltà al passato e di sguardo al futuro, di flessibilità e di attaccamento ai valori .. L'impegno di tante religiose, che nel corso degli anni sono state strumento della storia di salvezza, è un esempio per le nuove generazioni che devono mirare ulteriori traguardi spirituali, ecclesiali e apostolici. Una storia di fede, di dedizione e di carità , di cui le nuove leve devono tener conto ed apprezzare, continuando a tessere nel mondo una rete benefica di attività, in quanto ls volontà di Dio è camminare nella santità di vita e portare la luce al mondo. Se le opere passano e devono passare perchè legate al contingente, resta immutabile testimonianza la vita consacrata, dedita al servizio di carità.