Rudnik nad Sanem (Polonia): I doni si vanno sviluppando ......

4 marzo 2019

Suor Leodenira ci racconta gli sviluppi della missione salesiana in Polonia.

Madre cara, bentornata dalla missione nell’America Latina; grazie per tutto il bene che hai portato nel mio Brasile.
Ti voglio assicurare che stiamo BENE e che continuiamo il nostro impegno nell’ inserirci il più possibile in questa realtà polacca, tanto fredda e tanto diversa dalla nostra ma altrettanto BELLA.
Sentiamo forte la Presenza del nostro Padre Fondatore, sentiamo forte la mano e il cuore di Dio che ci conduce ponendo nel nostro cammino persone disponibili e rispettose che ci incoraggiano e ci aiutano.
A febbraio è stato firmato l'Atto Notarile con il quale si è operato il passaggio del committente dei lavori di costruzione del Centro di accoglienza dei sordi alla Fondazione filantropica che porta il nome di Don Wala, con lo scopo di reperire fondi per proseguire la costruzione che è ferma appunto per mancanza di denaro.
Nel frattempo continuiamo ad incontrare i sordi e a organizzare incontri di piccoli gruppi anche nella nostra abitazione, sempre seguendo le indicazioni di don Stanislao, responsabile della pastorale dei sordi nella nostra diocesi.
Ogni sabato pomeriggio accogliamo chi vuole pregare con noi per l'adorazione eucaristica, guidata da don Wala e partecipare alla Santa Messa prefestiva. Da due settimane è iniziato a venire anche qualche giovane della parrocchia e con loro abbiamo iniziato a cantare in polacco, prepariamo i canti più semplici, li scarichiamo dal PC, li ascoltiamo durante la settimana e il sabato facciamo le prove di canto; la pronuncia richiede moltissima attenzione ma siamo sicure che arriveremo, ci vuole molto tempo perché il polacco è veramente una lingua molto difficile.
Ora abbiamo iniziato a preparare la grande festa del nostro Padre Fondatore che quest'anno sarà celebrata l'8 giugno con il nostro Vescovo e altri Prelati che si occupano della pastorale dei sordi come per esempio il Vescovo della diocesi vicina che avendo un fratello sordo è sensibile al problema e conosce bene la lingua dei segni.
L’invito lo prepareremo noi e sarà consegnato insieme al biglietto augurale di Pasqua della Fondazione.
Saranno invitate tutti gli operatori pastorali della Chiesa Polacca. I nostri sordi si occuperanno dell’organizzazione, della distribuzione del pranzo, come q dei giochi e dell’ordine sul posto perché la festa si svolgerà all’aperto.
La preparazione spirituale sarà fatta durante il mese di Maggio, parleremo ai vari gruppi di sordi della nostra diocesi della devozione di San Filippo verso la Madonna e invieremo la relazione a tutti gli altri tramite comunicazione internet. Reciteremo il Rosario di San Filippo con le litanie preparate da una operatrice della pastorale di Posnain (Norte)
Una mattina è arrivato Tadeusz, un giovane operaio amico di don Wala, ormai anche nostro. Egli ci chiedeva se volevamo l’acqua della sorgente della Madonna, certamente abbiamo detto subito di si e ci ha scaricato 10 litri, dono grande!… per la volta successiva abbiamo chiesto di andarvi anche noi per imparare la strada e servirci da sole. La sorgente si trova in un posto bellissimo, dove c’è una piccola Cappella dedicata alla Madonna.

E così i doni di Dio si vanno sviluppando dentro e fuori di noi.