Manaus AM - La missione che conta 35 anni di vita

14 febbraio 2019

1984 – 2019
Una storia di fede, di lode e di carità
- Una storia di fede perchè la Congregazione delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori, rappresentata dall'allora Madre Generale Sr Angela Casciaro, sollecitata da alcuni genitori di bambini sordi, superando le sfide del nuovo e molte difficoltà di vario genere, inviò alcune sorelle italiane per dare inizio all'opera di educazione dei sordi nello Stato di Amazonia e tra le prime, ricordiamo: Sr Glieria, Sr Teresa Angelica, Sr Angela Maria, Sr Piera, Sr Assuntina, Sr Elizete e oggi Sr Alessandra insieme con Sr Sandra, Sr Maria e Sr Ruthy,
- Una storia di lode al Signore per gli innumerevoli benefici elargiti, per le persone che hanno collaborato e collaborano e che danno l'appoggio, il sostegno, il consiglio. Si pensi agli innumerevoli amici che hanno operato come professori, volontari, benefattori e simpatizzanti dell'opera.... Sono stati tanti e ancora oggi presenti! La Madre attuale, Sr Ines De Giorgi, ricorda con commozione l'arrivo delle due consorelle, da lei accompagnate,che furono ospitate nella casa di Donna Vania, una signora che offri una sua villetta per dare il primo aiuto logistico, mentre la scuola la si faceva funzionare provvisoriamente in un locale preso in affitto dai Padri Cappuccini, presso la Parrocchia di San Sebastiano, nel cuore della città amazzonica.
- Una storia di carità, una carità non spicciola come fare l'elemosina al bambino povero che s'incontra per strada, ma una carità intelligente, una carità che ha un plus valore, che mira ad operare per la dignità della persona sorda, per la sua promozione umana e sociale nella società e nella Chiesa, ad un inserimento nel mondo del lavoro.
In altre parole, si è vissuto il carisma di Congregazione che trae dal Vangelo di Marco la parola chiave della sua opera apostolica: l'Effata di Cristo al sordo, quando Gesù lo porta lontano dalla folla curiosa, unge le labbra con la sua saliva e gli tocca il padiglione auricolare con le sue mani, poi elevate le braccia al cielo esclama Effata! L'Effata costituisce l'anima dell'apostolato non solo per le religiose ma per i molti laici che s'impegnano in questa opera sociale, benefica e benedetta dal Sigore.
Il desiderio del cuore di ognuno è andare avanti ..... con coraggio e con passione! I risultati saranno il frutto della grazia di Dio e della collegiale opera d'intelletto e d'amore.

La commemorazione dell'evento e l'apertura dell'anno giubilare è avvenuta durante una Celebrazione eucaristica nell'Auditorium dell'Istituto "Filippo Smaldone" di Manaus, alla presenza della Madre Sr Ines De Giorgi e della Consigliera scolastica Sr Gianfranca Petruzzella: partecipante tuttla la comunità educativa della scuola.