La "Christus vivit" nel mondo - la santità a 15 anni

10 aprile 2019

La "Christus vivit" è una Esortazione apostolica postsinodale di Papa Francesco, rivolta ai giovani e a tutto il popolo di Dio. E' un documento che invita i giovani a proseguire con coraggio sulla strada della santità. Nel documento il Papa segnala anche il pericolo dell'isolamento e della chiusura in se stessi nell'ambito digitale contemporaneo e cita l'esempio dell'adolescente Carlo Acutis, venerabile, morto all'etò di 15 anni per una leucemia fulminante.
Il giovane ha fatto un uso consapevole e responsabile dei nuovi strumenti di comunicazione sociale, tanto da essere definit da Nicola Gori, scrittore della biografia "Un genio dell'informatica in cielo". Il Papa nel Documento riporta una frase del giovane: "Tutti nascono originali, ma molti muoiono come fotocopie!". Carlo è un giovane normale, amava lo studio, stare con gli altri, giocare a pallone. Ma allo stesso tempo, tutti i giorni partecipava alla Messa, faceva la comunione e si fermava in preghiera davanti al tabernacolo. "Era un genio - riferisce l'autore del volume biografico dell'Acutis - perchè pur senza aver compiuto studi specialistici, riusciva a realizzare programmi per i computer meglio degli accademici e ad utilizzare questi mezzi con lo scopo dell'evangelizzazione e della promozione umana".
L'auspicio è che l'Acutis possa diventare un modello per tutti i fedeli e in particolare per i giovani, col prendere coscienza che tali mezzi utili devono essere dall'uomo impiegati per il bene e non per autodistruggersi nella dipendenz, nella omologazione e nella solitudine.