Kigali: Maison de la Charité Papa Francesco

13 luglio 2019

“…Dobbiamo guardare alla carità come alla bussola che orienta la nostra vita, prima di incamminarci in ogni attività: lì troviamo la direzione, da essa impariamo come guardare i fratelli e il mondo.” Era l’Anno della Misericordia, il 2016, quando Papa Francesco pronunciava queste parole…
Il 13 Luglio 2019, a Kigali – Ruanda, con l’inaugurazione della Maison de la Charité Papa Francesco: carità e misericordia hanno finalmente una forma tangibile, un profilo ben delimitato nello spazio geografico. Si ammirano, toccano, respirano…si vivono sulla pelle, nel cuore.
Un giorno memorabile, di lode che si innalza al Signore attraverso la gioia delle religiose da una parte e di emozione e stupore dei bambini e giovani dall’altra.
A sottolineare l’importanza storica e umana di questo giorno, la presenza di autorità religiose e civili, su tutte quella del Card. Peter Turkson, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, del Nunzio Apostolico del Rwanda Mons. Andrzej Józwowicz, dell’Arcivescovo di Kigali Mons. Antoine Kambanda, e di una rappresentanza del Ministero dell’Educazione rwandese.
Questa Casa è il frutto di un progetto presentato nel 2014. Accolto dallo spirito vigoroso e dal cuore misericordioso del nostro Papa Francesco nel 2016, che ha visto il processo dei lavori di costruzione dal 2017 ad oggi.
L’opera realizzata ha come obiettivo l’attività di promozione umana e inserimento sociale dei minori a serio rischio di esclusione, come i sordi, nei paesi in via di sviluppo; quindi ha come fine l’istruzione secondaria e la formazione dei nostri ragazzi non udenti di Kigali che terminano il ciclo primario scolastico.
La Maison, funzionale da gennaio 2019, consta di una zona giorno con ambienti adibiti per le lezioni della scuola secondaria, un’aula d’informatica, una di sartoria, la biblioteca, una sala polivalente coperta e un campo sportivo esterno polivalente, il refettorio per i ragazzi e una sala per i professori. La zona notte invece è distinta e divisa per ragazzi e ragazze: composta da dormitori con annessi bagni, da spazi verdi e lavanderie esterne.
Il nostro sentito grazie al Papa, uomo concreto dal cuore forte, saldo e aperto ai bisogni dell’umanità, che fa’ delle sue parole non concetti astratti ma segni indelebili e tangibili nel tempo… affinché le nostre comunità siano davvero isole di misericordia in cui approdare in mezzo al mare dell’indifferenza.