Grazie, Padre Filippo! La tua santità ci contagia!

4 giugno 2019

Padre Filippo, ogni anno ci ritroviamo ai piedi dell'urna santa che contiene i tuoi resti mortali, nella casa dove tu hai vissuto per ben trentotto anni e hai lasciato alle tue figlie spirituali il profumo della tua santità. Oggi il tuo nome risuona in ogni angolo della terra grazie alla loro presenza; oggi la tua santità è divenuto un modello di vita per i laici smaldoniani, per i sacerdoti che ti venerano, per i fedeli che ti ammirano come il servo della carità verso gli ultimi, come la perla del clero, come l'adoratore instancabile dell'Eucarestia, il missionario dell'amore, il samaritano che si è fatto prossimo ai bisogni delle persone che la società considera come scarto e a cui non si dà voce. Padre Filippo, l'opera da te fondata, ha un respiro planetario, ha cambiato la sua geografia, da presenza nazionale è diventata mondiale, allargandosi anche alla famiglia laicale che insieme alla famiglia religiosa delle Suore Saesiane dei Sacri Cuori, cusode del tuo carisma nel mondo, costituisce la grande famiglia smaldoniana. Padre, dall'alto del cielo, invoca dal Signore buone e sante vocazioni che trasmettano l'Effatà della Parola del Vangelo e l'Effata della promozione dell'uomo che, in qualsiasi condizione, ha diritto ad essere considerato e rispettato nei suoi diritti di persona e di figlio di Dio. Grazie, Padre; sei con noi a vivificare il tuo Istituto con lo Spirito di Dio, come lo hai fatto nella tua esistenza terrena!