Francesco: il nuovo Messale Cei in linea con il Concilio

17 novembre 2020

La nuova traduzione del Messale Romano entrerà in vigore in tutte le chiese italiane nella prossima Pasqua, il 4 aprile, ma le parrocchie del Lazio la adotteranno a partire dal 29 novembre, prima domenica di Avvento.
Il nuovo testo, frutto di anni di lavoro, “propone una revisione del linguaggio e delle forme espressive della celebrazione eucaristica, ma – spiega in un comunicato il cardinale vicario De Donatis –, costituisce anche una nuova opportunità per approfondire l’esperienza di partecipazione all’Eucaristia e l’arte della presidenza”. L’obiettivo è guidare e accompagnare al meglio la preghiera delle comunità “perché si intensifichi sempre più l’esperienza meravigliosa di essere commensali di Cristo al banchetto eucaristico”
Questa rinnovata traduzione in italiano del volume in latino scaturito dal Concilio Vaticano II, in cui cambiano alcune formule, non va considerata “una semplice sostituzione di un libro con un altro”, è invece un modo con cui la Chiesa "si adegua nel linguaggio al mondo di oggi”. La Chiesa, insomma, anche così “va incontro alla società contemporanea”. Questo “adeguamento della liturgia significa essere sempre più vicini al vissuto dei fedeli”.