Foggia: monumento in memoria dell'educatore dei sordi

21 aprile 2018

Oggi, 21 aprile 2018, alle ore 11.30, un evento eccezionale nella città di Foggia: l’inaugurazione di un monumento intitolato a San Filippo Smaldone, collocato nella rotatoria adiacente alla omonima scuola, voluto dalla comunità educante religiosa e laica, la cui istanza è stata accolta con grande entusiasmo e generosità dalle autorità comunali.
A vivere questo evento, nella letizia dello spirito, è tutta la cittadinanza rappresentata dal primo cittadino, Dott. Franco Landella, il Consiglio Comunale, la Superiora generale con il Consiglio della Congregazione delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori, che attraverso la comunità religiosa e i collaboratori laici dell’Istituto Filippo Smaldone, opera in Foggia da circa 70 anni, distinguendosi nell’opera educativa e riabilitativa dei soggetti portatori di disabilità uditiva, oggi inclusi in una struttura scolastica più ampia che abbraccia i sordi e gli udenti a partire dall’asilo nido, fino alla scuola primaria paritaria, con una popolazione che di 271 alunni.
Il busto del Padre Fondatore della famiglia religiosa e dell’opera dei sordi, è opera del Maestro Albino Sirsii di Campi Salentina, artista di fama internazionale.
L’intervento del Sindaco ha evidenziato il messaggio che il Santo propone a ciascun cittadino: un messaggio etico e civile che impegna ciascuno a superare il muro dell’indifferenza reciproca e amare servendo il prossimo che è mio fratello.
La Superiora Generale ha sottolineato la portata storica dell’evento: l’opera svolta dalle suore di San Filippo e la sua attualità progettuale ha portato al riconoscimento della santità dell’Uomo che ha speso le energie di mente e di cuore per la causa dei più deboli, dei “senza voce”, che erano i sordomuti nell’Ottocento. La santità contagia. Il monumento del Padre, che domina la rotatoria, immettendo in un quadrivio, possa per ogni passante indicare che la vita spesa per gli altri dona benefici all’intera società e realizza un salto culturale all’insegna del rispetto della dignità dell’uomo.
Ecco, un monumento per ammirare ma soprattutto per riflettere sul messaggio di San Filippo: Occorre amare per migliorare la nostra umanità, amare per educare, amare per servire.