Missione Effatà onlus a confronto con l'Istituto

Missione Effatà onlus a confronto con l'Istituto
13 luglio 2915

Nel primo pomeriggio di oggi l'’Associazione “Missione Effata - Onlus” nelle persone di Fabio MASTROROSA. Presidente, Suor Ines DE GIORGI . Segretaria,Giancarlo FEDELE e Teresa CALTABIANO,- Consigliei riferisce lo sviluppo della onlus. Il Presidente illustra l'anima dell’Associazionee mette in evidenzaa i campi operativi, le risorse economiche e il piano d'informazione e di diffusione. “L’Associazione Missione Effatà Onlus, così si esprime, costituitasi il 27 dicembre 2007, ad oggi conta otto anni di vita ed ha fatto un percorso nello spirito del carisma smaldoniano e nell’ansia di aiutare coloro che non hanno voce per condizioni fisiche, psichiche, economiche e sociali. Lo Statuto dell’Associazione parla di finalità di assistenza, beneficenza, istruzione, formazione, promozione alle frange povere del Sud del mondo. E’ un campo vasto di azione, ma soprattutto di atteggiamento e stile di vita”.
Il campo della formazione dei soci mira ad “interiorizzare i valori evangelici e imprimere un carattere cristiano alla solidarietà e cooperazione internazionale, nel superamento della filantropia, dell’appagamento personale, del fare qualcosa per gli altri per sentirsi a posto con la propria coscienza. Inoltre il percorso formativo mira ad una conoscenza tra i soci, a creare un senso di appartenenza, a discernere le motivazioni e le attese che ognuno ha portato nell'iscrizione, per rinforzare il movente della partecipazione”.
In questo percorso un momento significativo è stato l’Accordo programmatico tra le tre Associazioni e Movimenti smaldoniani, stilato nell’anno 2012, durante l’incontro di valutazione del triennio di governo dell’Istituto religioso. Occasioni di riflessione e di formazione sono stati anche i corsi organizzati con cadenza quasi annuale, su temi importanti e, con la partecipazione di relatori di altre Associazioni Onlus o di testimonial di volontariato e di vita missionaria o ecclesiale. Nella progettualità missionaria i campi di operatività sono:
- Progetti di soddisfacimento dei bisogni naturali dei bambini: salute, alimentazione, prevenzione di malattie in Rwanda, Tanzania, Benin, Filippine e Indonesia,
- Progetti di sopravvivenza della missione: mantenimento degli stabili o risanamento, intervento su elementi edili o idrici o termici ecc.
- Progetti di sviluppo della missione: costruzioni, come nel caso della Scuola Materna e dei servizi igienici in Bénin, del centro audiologico e dell’impianto di stabilizzazione di corrente in Rwanda, di ampliamento della casa e della costruzione del pozzo in Maumere;
- Progetti di formazione a favore dei sordi, del personale docente, dei giovani in difficoltà.
- Progetti di difesa del diritto naturale fondamentale: dare un nome e una cittadinanza attraverso la registrazione anagrafica di 100 bambini invisibili, nel villaggio di Peporiyakou, in Bénin.

Il Presidente passa a illustrare la ripartizione dei fondi dell’Associazione, evidenziando le entrate e le uscite dal 2009 ad oggi e come sono state erogate alle diverse missioni, sulla base delle emergenze, dei bisogni dei bambini, dei progetti presentati dalle Responsabili delle missioni. Da quest'anno è stato approvato con finanziamento dalla CEI un progetto per il Rwanda "La salute come nuova cultura di vita", che sarà realizzato ad inizio dell'anno scolastico prossimo (gennaio 2016).
Sul piano dell’informazione, attualmente l’Associazione utilizza per la circolazione delle notizie e per la visibilità esterna il sito missioneffata.it, il blog in quattro lingue e la newsletter che viene inviata ai soci con cadenza trimestrale.
“In questi anni Missione Effatà Onlus – ricorda il Presidente - nello spirito di San Filippo Smaldone, ha parlato di solidarietà sul territorio nazionale ed internazionale, in un contesto socio economico non facile” e afferma che piste di sviluppo e potenziamento devono focalizzarsi su:
• maggiore acquisizione di forza morale da parte dei soci;
• costruzione di un ponte tra i singoli istituti zonali e l’Associazione;
• estensione della progettualità, anche in Italia;
• opportunità di passare da Onlus ad Ong, problema che attualmente è allo studio del Consiglio direttivo.
Il Presidente conclude il suo intervento chiedendo all’assemblea una maggiore collaborazione tra la Onlus e gli Istituti, come pure che si ottenga dal Capitolo il decreto di riconoscimento e approvazione di Missione Effatà come associazione a latere dell'Istituto religioso, operando per le missioni dello stesso. Questo è un augurio e una speranza! L'ultima parola la ricava dal messaggio di Papa Francesco in Paraguay "se la fede non si coniuga con la solidarietà, vana è o si riduce ad una pia devozione e ad un fatto intimistico".