Avvento: purificare la memoria, la speranza e la vigilanza

30 novembre 2019

Il tempo di Avvento ha “tre dimensioni”: passato, futuro e presente che dobbiamo vivere nella purificazione della memoria, della speranza e della vigilanza.
1. La prima dimensione dell’Avvento è il passato che ha bisogno della “purificazione della memoria”: “ricordare bene che non è nato l’albero di Natale”, che è certamente un “bel segno”, ma ricordare che “è nato Gesù Cristo” e che la sua incarnazione ha cambiato il corso storico dell’umanità e il senso del nostro essere e vivere. Sostituire al Natale mondano di una società consumistica il Natale contemplativo del mistero di salvezza.
“E’ nato il Signore, è nato il Redentore che è venuto a salvarci”. Sì, la festa … ma quando la festa cessa di essere contemplazione – una bella festa di famiglia con Gesù al centro – e incomincia a essere festa mondana: fare le spese, i regali, e questo e l’altro … e il Signore rimane fuori della nostra porta di casa e del nostro cuore.

2. Purificare la speranza, cioè superare la dimensione di una speranza terrena, di una vita attaccata alle cose ma ricercare l’essenziale della vita: l’amore di Cristo, prepararsi “all’incontro definitivo con il Signore”.
Perché quel Signore che è venuto lnella grotta di Betlemme, tornerà, tornerà! E tornerà a chiederci: “Com’è andata la tua vita?”. Sarà un incontro personale. Noi, l’incontro personale con il Signore, oggi, loabbiamo nell’Eucaristia e non possiamo avere un incontro, così personale con il Natale di 2000 anni fa: abbiamo la memoria.. Ma quando Lui tornerà, avremo quell’incontro personale.

3. Purificare la vigilanza: aprire il cuore alla Parola di Dio. Il Signore bussa ogni giorno al nostro cuore.
Coltiviamo la dimensione quotidiana della fede, nonostante le preoccupazioni e i tanti affanni, prendendo “custodia” della propria “casa interiore”. Il nostro Dio, infatti, è il “Dio delle sorprese” e dobbiamo scorgere ogni giorno i segni del Padre Celeste, il rivelarsi nei segni quotidiani della nostra vita..
Questa dimensione è più concreta e consiste nel purificare la vigilanza. Vigilanza e preghiera sono due atteggiamenti di vita da coltivare per l’Avvento; perché il Signore è venuto a Betlemme; verrà, alla fine del mondo e anche alla fine della vita di ognuno di noi. Ma viene ogni giorno, ogni momento, nel nostro cuore, con l’ispirazione dello Spirito Santo; Egli non è solo con noi ma è in noi perchè la sua grazia ci trasforma in creature nuove.