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Al tempo di Don Filippo il colera...oggi il coronavirus

Uno sguardo storico retrospettivo ci porta all’anno 1884, quando il nostro don Filippo Smaldone, giovane sacerdote, viveva il suo sacerdozio nello svolgimento delle funzioni sacerdotali, prevalentemente nell’azione catechetica e di carità verso “gli scugnizzi” napoletani e i piccoli sordomuti nella Casa ai Ponti Rossi, in Napoli. Erano i mesi estivi e tutta la popolazione napoletana visse un incubo che travolse la città dal punto di vista sociale e lavorativo. Quell'incubo si chiamava colera.

La vita si fa storia

E' il tema della 54ma giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali, che ci indica che la memoria conserva i ricordi e stabilisce la linea della storia. Un tempo il diario, il libro, la narrazione erano lo strumento per incidere i segni della vita personale, familiare e civile. Spesso e presso alcuni popoli è la tradizione orale il mezzo di trasmissione e di conservazione del passato. Oggi i nuovi contenitori sono molto più ricchi delle biblioteche universali: il cellulare, il tablet, il PC.

Madre: Un augurio che contagia nella speranza

CARISSIME SORELLE,
Mi sento vicina a ciascuna di voi e sussurro, nel silenzio, al vostro cuore: Buona Pasqua! Diversa dalle altre, certo, ma molto più realistica e vera!
Ѐ servita la pandemia del Coronavirus per prostrarci e scoprire la nostra debolezza, fragilità; essa ha modificato le nostre relazioni, le nostre azioni apostoliche e le stesse tradizioni religiose, di cui abbiamo vissuto il digiuno.

Papa: Sfida epocale per l'Unione Europea

Nella Basilica Vaticana deserta, Papa Francesco ha impartito la Benedizione "Urbi et Orbi" nel giorno di Pasqua rivolgendo un messaggio diretto ai leader degli Stati Europei: "Il coronavirus è una sfida epocale da cui dipenderà non solo il futuro dell'Europa, ma quello del mondo intero. Non si perda l'occasione di dare ulteriore prova di solidarietà, anche ricorrendo a soluzioni innovative".

Coronavirus: una giornata di preghiera e digiuno

Una giornata di preghiera e di digiuno, mercoledì 11 marzo, per invocare da Dio aiuto per Roma, per l’Italia e per il mondo. A promuoverla è il cardinale vicario per la diocesi di Roma Angelo De Donatis, al termine degli esercizi spirituali con la Curia romana ad Ariccia. In una lettera indirizzata a tutti i fedeli per l'emergenza legata al coronavirus, il porporato scrive: “Pregheremo per quanti sono contagiati e per chi si prende cura di loro; e per le nostre comunità, perché siano testimonianza di fede e di speranza in questo momento”.

Madre: Un invito a vivere con cuore rinnovato la Quaresima

Dal Brasile, dove sono dal 9 gennaio 2020 per la visita canonica nelle comunità dell’America Latina, sento il bisogno di condividere con voi, dilette Sorelle e carissimi laici impegnati nel vari Movimenti smaldoniani, una riflessione spirituale che ci aiuti a vivere bene la Quaresima che sta alle porte e a riflettere sull’evento doloroso che ha colpito l’umanità: il flagello del coronavirus.

Papa: Messaggio per la Quaresima 2020

«Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio» (2Cor 5,20)

Cari fratelli e sorelle!
Anche quest’anno il Signore ci concede un tempo propizio per prepararci a celebrare con cuore rinnovato il grande Mistero della morte e risurrezione di Gesù, cardine della vita cristiana personale e comunitaria. A questo Mistero dobbiamo ritornare continuamente, con la mente e con il cuore. Infatti, esso non cessa di crescere in noi nella misura in cui ci lasciamo coinvolgere dal suo dinamismo spirituale e aderiamo ad esso con risposta libera e generosa.

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