5° Convegno Ecclesiale Nazionale

13 novembre 2015

Dal 9 al 13 novembre, si è svolto a Firenze il V Convegno ecclesiale della Chiesa italiana, dal titolo "In Gesù Cristo il nuovo umanesimo".
Il Convegno ha affrontato il trapasso culturale e sociale che caratterizza il nostro tempo e che incide sempre più nella mentalità e nel costume delle persone. L'atteggiamento nuovo: lettura dei segni dei tempi e linguaggio dell'amore che Gesù ci ha insegnato. Solo una Chiesa “in esodo” che si fa prossima al volto delle persone e alla loro vita reale, trova le strade per l'annuncio e la comunicazione della fede.
Uscire per educare, per annunciare, abitare, trasfigurare, lungo le strade della vita: il compito della comunità ecclesiale e di quella religiosa, piccola porzione della Chiesa. . Oggi l’educazione delle giovani generazioni è un problema perchè si vive in un contesto in cui i valori non sono riconosciuti tali e ogni principio è assunto come valore: il relativismo è un atteggiamento culturale peggiore dell’indifferentismo.. L’umano, per essere troppo umano, ha smarrito il polo identificativo del suo essere e del suo operare, pertanto esso va alla deriva perché non ha anima.
Educare è la via che più di tutte contribuisce a costruire il "vero umanesimo", se l’educazione parte da una antropologia religiosa.
La questione antropologica, presente nella cultura contemporanea, potrà trovare soluzioni adeguate se opereremo a livello di educazione, come tensione alla formazione alla libertà e alla responsabilità delle persone, ad una cittadinanza attiva e costruttiva, a un pensiero che fonda le piccole o grandi scelte della vita, I partecipanti al Convegno, circa 2500 persone provenienti da tutte le Diocesi d'Italia, si sono posto l’obiettivo – come esplicita Mons.Cesare Nosiglia – di «affrontare il trapasso culturale e sociale che caratterizza il nostro tempo e che incide sempre più nella mentalità e nel costume delle persone, sradicando a volte principi e valori fondamentali per l'esistenza personale, familiare e sociale».